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racconti

La fuga della regina

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Liceo Classico e Linguistico "L. A. Muratori - San Carlo"
Liceo Classico e Linguistico "L. A. Muratori - San Carlo"
Modena - via Cittadella, 50
Liceo Classico e Linguistico "L. A. Muratori - San Carlo"
Available from 5 giugno.
Autore: Benedetta Cantone
Scuola/Classe: 2 D Liceo classico Muratori - San Carlo, Modena

Le riunioni segrete, l’organizzazione e poi la partenza precipitosa, in piena notte, attraverso il giardino privato per raggiungere il Tamigi, da lì Dover e, infine, la salvezza sulle coste francesi, con il benestare del Re Sole, dopo la traversata su una piccola barchetta di legno.
È Francesco Riva, pittore bolognese della bottega del Guercino e guardarobiere di Maria Beatrice d’Este, nota come Mary of Modena, a raccontare nei dettagli la fuga da Londra della regina, moglie di Giacomo II Stuart, e del piccolo Principe di Galles, di soli cinque mesi, il futuro Giacomo III pretendente al trono, avvenuta intorno alla metà di dicembre del 1688 per mettersi in salvo dalla “Gloriosa Rivoluzione”, il colpo di stato per mano di Guglielmo d’Orange che portò alla deposizione del sovrano convertito al cattolicesimo.

CREDITS

Il racconto autografo di Riva, ideatore ed esecutore materiale della fuga, compilato nell’agosto 1689 e indirizzato “Ai miei dilettissimi parenti…” a futura memoria e gloria per la sua “casa” è parte della collezione delle carte che documentano la fuga dall’Inghilterra della regina Mary of Modena acquisita recentemente dall’Archivio Storico del Comune di Modena.
Tale documentazione è stata oggetto di approfondimenti e proposta come attività didattica nel corso dell'ultimo anno scolastico.
La studentessa è rimasta affascinata dal racconto e ha rielaborato in forma personale la rocambolesca fuga della regina, dando voce ai diversi protagonisti della vicenda storica.