Home page

video

Samartino. Frammenti di presenza

WHEN

venerdì 05 giugno ore 18:30

TYPE

video registrato

RELATED ARCHIVES
Archivio Samartino
Archivio Samartino
Torino - Via della Consolata 8
Archivio Samartino
Available from 5 giugno.

“Ogni archivio nasce da ciò che rimane.”
L’Archivio Samartino, che ha iniziato il suo lavoro a Torino nel 2023, ha l’obiettivo di raccogliere, studiare e rendere accessibile il lavoro del pittore Edoardo Perrone di San Martino, artista del Novecento attivo tra Parigi, la Toscana, New York e la Svizzera. Ma la sua è una storia costruita anche sulle assenze: pochi documenti, rare fotografie, memorie familiari frammentarie.
Samartino aveva interrotto molto presto i rapporti con la famiglia d’origine e non amava lasciare tracce di sé.
A partire da opere, testimonianze e materiali dispersi, l’Archivio prova a ricostruire un percorso artistico ancora poco conosciuto.
Il documentario racconta il lavoro quotidiano dell’archivio: la catalogazione delle opere, la ricerca delle provenienze, lo studio di etichette, cataloghi e fotografie, ma anche gli incontri con studiosi, ricercatori e testimoni che stanno contribuendo a riportare alla luce nuove connessioni biografiche e artistiche.
Dalle accademie parigine frequentate negli anni Trenta ai legami con il pittore Joseph Reynefeld, fino ai soggiorni in Toscana, a New York e in Svizzera e al rapporto con il gallerista Walter Scheitlin, emerge il ritratto di un artista la cui storia è ancora in gran parte da scrivere.
Un racconto fatto di frammenti, silenzi e ritrovamenti, dove l’Archivio diventa non solo luogo di conservazione, ma spazio vivo di ricerca e ricostruzione della memoria.

CREDITS

Carlo Saranga, videomaker, per la realizzazione di questo documentario; Angelo Mistrangelo, storico e critico d’arte, per lo studio e l’approfondimento dedicati al lavoro e allo stile di Samartino; Edoardo Bodo di Albaretto, pronipote di Samartino e responsabile dell’Archivio; Benedetta Bodo di Albaretto, referente dell’Archivio per la ricerca e la documentazione; Alice Bodo di Albaretto, referente dell’Archivio per la promozione della collezione; Paolo Gili, restauratore presso Mnemosyne Servizi di Torino, per la digitalizzazione e la manutenzione della collezione; Giovanni Vagnone di Trofarello, Retrò Consulting Group s.r.l., per il supporto alla comunicazione; Guja Ajolfi, figlia dello scultore Elia Ajolfi e depositaria dell’archivio e degli scritti sul padre, amico di Samartino, per aver condiviso i ricordi degli anni di frequentazione; Barbara Szalinska, dottoranda in storia dell’arte, per le informazioni condivise su Joseph Reynefeld; Vanessa Chesi, referente della Biblioteca, Archivi e Ufficio Musei del Comune di San Gimignano, per gli approfondimenti circa il passaggio in questi luoghi; Erwin Feurer, storico dell’arte, per le informazioni relative a Walter Scheitlin; Alexandra Charvier, storica dell’arte, per le informazioni sulle Accademie Grande Chaumière e Ranson; Franco Mariotti e Alessandra Tabacchi, titolari della Galleria Flair di Firenze, per il supporto nella promozione del lavoro di Samartino.