racconti
Non riesce a vederla ed è arrivato
Nel nostro mondo iper-tecnologico, convinti di aver raggiunto l'apice del progresso, liquidiamo come "storiella popolare" qualsiasi miracolo che non possiamo controllare. È con questa arrogante cecità che l'umanità cammina da secoli sopra Adélon, una città leggendaria nascosta tra le montagne della Cappadocia, custode di una scienza prodigiosa capace di azzerare la fame e la sofferenza. Ma per l'archeologa Eckelmann, quella terra non è un mito: è l'unica via di fuga da una modernità che avverte come una gabbia.
Spinta da un istinto viscerale, la professoressa decide di sfidare lo scetticismo della scienza ufficiale e di mettersi in viaggio. Ma cosa succede quando scopre che la civiltà perduta non è svanita, ma si è scientemente cancellata dalle mappe per proteggersi dalla nostra stessa avidità?
Se il progresso che guarirebbe il mondo è anche il fuoco che potrebbe distruggerlo, la conoscenza è un dono da condividere o un segreto da seppellire? Siamo davvero la specie evoluta che crediamo di essere, o siamo ancora i barbari da cui la verità deve nascondersi?