Home page

racconti

Un viaggio intorno al mondo, tra le mappe de La Quadreria di ASP Città di Bologna 1675-1677

ARCHIVI COLLEGATI
Archivio di ASP Città di Bologna, fondo archivistico “Opera pia dei Poveri vergognosi”
Archivio di ASP Città di Bologna, fondo archivistico “Opera pia dei Poveri vergognosi”
Bologna - Via Marsala, 7
Archivio di ASP Città di Bologna, fondo archivistico “Opera pia dei Poveri vergognosi”
SCUOLE COLLEGATE
Liceo Laura Bassi Bologna
Liceo Laura Bassi Bologna
Bologna - via Sant'Isaia, 35
Liceo Laura Bassi Bologna
Disponibile dal 5 giugno.
Autore: Tutti gli studenti della classe
Scuola/Classe: 1D Liceo Laura Bassi, Bologna

Il Mosaico del Mondo (Il viaggio di Becky)
Nel giugno del 1675, la giovane Becky lascia la natia Londra insieme al suo fedele cane Dante per sfuggire a un destino già scritto di noia e convenzioni sociali.
Il suo viaggio inizia in Asia, dove esplora le giungle selvagge lungo il fiume Gange e raggiunge il remoto villaggio kazako di Horda. In questi primi mesi, Becky sperimenta per la prima volta la vera libertà e comprende che i pericoli della natura sono preferibili alla prigione dorata del salotto paterno.
Nel giugno del 1676, l'itinerario tocca l'Africa. Sbarcata ad Alexandria, in Egitto, Becky viene ospitata da una comunità locale ("Aegyptĭi"). Nonostante le barriere linguistiche e culturali, la ragazza sperimenta la solidarietà dei suoi ospiti, specialmente quando un'enorme e spaventosa creatura fluviale (un coccodrillo o un ippopotamo) attacca il villaggio prima di ritirarsi.
Successivamente, Becky attraversa il deserto fino al villaggio di Turna, dove impara l'importanza di comunicare attraverso l'empatia, i gesti e i sorrisi, superando ogni diversità.
Nell'ottobre del 1676, Becky sbarca nelle Americhe, il cosiddetto "Nuovo Mondo". Qui l'incontro con le popolazioni indigene mette definitivamente in crisi le sue certezze. Intervistando l'anziano di una tribù, scopre la tragica verità sulla colonizzazione di Cristoforo Colombo, un tempo da lei idolatrato come un eroe e ora rivelatosi un conquistatore spietato. Questo incontro cambia radicalmente la sua visione del mondo: Becky capisce che il suo scopo non è tracciare confini o colonizzare, ma dare voce a chi è stato cancellato dalla storia ufficiale.
A gennaio del 1677, Becky fa ritorno a Londra. Guardando le mappe geografiche europee nella sua stanza, si rende conto di come la mentalità eurocentrica sia distorta e limitata rispetto alla vastità e alla ricchezza culturale del mondo che ha appena visitato. Consapevole che la verità è un mosaico immenso di cui l'Europa è solo un piccolo tassello, Becky si prepara, ormai matura e trasformata, a ripartire per il suo prossimo viaggio.

CREDITI

Le 5 carte geografiche del 1600 di grandi dimensioni esposte nel museo La Quadreria di ASP Città di Bologna.