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la notte degli archivi

1949: Una leggenda per tre. Toro, River e Benfica: tre squadre, tre archivi, tre prospettive e la storia romantica di un'eterna amicizia

PERSONE

Con Giuseppe Culicchia, Domenico Beccaria, Herman Bovo, Susanna Egri, Andrea Ragusa

Modera Federico Monga (La Stampa)

Archivissima ospita un incontro d’affetto, tra memorabilia, filmati e documenti d’archivio, dedicato al Grande Torino, la cui leggenda vive nel ricordo di milioni di sportivi in tutto il mondo. La prospettiva in questa occasione è speciale: quella delle squadre sodali che dalla tragedia del 4 maggio ’49 hanno unito le loro storie in un vincolo di eterna fratellanza, perpetuando la divulgazione del mito a cavallo dei tempi. Si può parlare di un futuro che non c’è stato? Come viene raccontata la leggenda granata nei musei del Benfica e del River Plate? La serata ricostruisce il telaio degli eventi che hanno legato i destini delle tre compagini, a partire da un simbolo di grande impatto emotivo: un pezzo dell’aereo caduto a Superga, diviso e custodito in tre parti uguali, una per ciascun museo.   

In collaborazione con il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, Fondazione Circolo dei Lettori e La Stampa.

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Prenotazione su Eventbrite a partire dal 20 maggio.

BIOGRAFIE

Giuseppe Culicchia ha pubblicato i primi racconti nel 1990 nell'antologia Papergang-Under 25 III a cura di Pier Vittorio Tondelli. Il suo primo romanzo, Tutti giù per terra (1994) è stato portato al cinema da Davide Ferrario. Nel corso degli anni ha pubblicato più di trenta libri con le maggiori case editrici italiane e ha tradotto tra gli altri Mark Twain, Francis Scott Fitzgerald e Bret Easton Ellis. Collabora con il quotidiano La Stampa e con Huffington Post. Dal 2025 è direttore della Fondazione Circolo dei lettori di Torino.

Domenico Beccaria, nato a Torino nel 1962, è il terzo di quattro generazioni di Beccaria Granata. Giornalista dal 2003, nel 1994 è tra i fondatori delle Sentinelle del Filadelfia poi Associazione Memoria Storica Granata, di cui è tuttora presidente. È inoltre tra i fondatori del Trombettiere del Filadelfia (2001), periodico culturale dell’associazione e tra i creatori del Museo del Grande Torino a Superga (2002) e della Fondazione Stadio Filadelfia (2011). Tra le sue pubblicazioni: Un Fiore a Superga chiamato Torino (2002) con Giampaolo Muliari, Eterna Leggenda (2009) con Mirko Ballotta, Paolo Battaglia e Giampaolo Muliari, Come Nuvole nel Vento - Il Grande Torino di Julius Schubert (2013) da solo, Oggi torniamo a Casa, C***o! (2015) con Giorgio Fossati, Pillole di Immortali (2019), A Caccia di Bufale (2024).

Herman Bovo, rappresentante del Museo del River Plate.

Susanna Egri (1926) è una ballerina e coreografa. Figlia dell’allenatore Ernő Erbstein (morto nella tragedia di Superga) cresce in Italia al seguito del padre ma lascia l’Italia nel 1938 a causa delle leggi razziali per formarsi a Budapest, perfezionandosi poi in Europa e negli Stati Uniti. Dopo il debutto nel 1946 e il rientro in Italia nel 1947, avvia una carriera costellata di successi e momenti di rilevo: il 3 gennaio 1954 si esibisce nella prima trasmissione ufficiale della Rai, nel 1953 fonda a Torino una scuola di danza e la compagnia “I Balletti di Susanna Egri”, contribuendo allo sviluppo della danza sia nei teatri sia in TV. Ha ricoperto anche ruoli di rilievo internazionale. Nel 1999 fonda la Fondazione Egri per la Danza e guida la compagnia EgriBiancoDanza. 

Andrea Ragusa, professore universitario, autore del film doc “Benfica-Torino 4-3”.

Federico Monga, vicedirettore de La Stampa.

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Prenotazione su Eventbrite a partire dal 20 maggio.