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la notte degli archivi

9278 Matera

QUANDO

venerdì 05 giugno ore 18:30

TIPOLOGIA

Mostra

PRESSO

Via Tommaso Stigliani, 25 - Matera

ARCHIVI COLLEGATI
Archivio di Stato di Matera
Archivio di Stato di Matera
Matera - Via Tommaso Stigliani, 25
Archivio di Stato di Matera

“9278 Matera” è il nome di un asteroide della fascia principale, dedicato alla città lucana: un’identità che esiste anche lontano, nello spazio, invisibile allo sguardo quotidiano.
Nella serata del 5 giugno, “9278 Matera” si trasforma in una segnatura archivistica, un codice che identifica ma non spiega, rimandando a una realtà che esiste oltre lo sguardo immediato. A partire da questa suggestione, il progetto propone una riflessione su Matera come città plurale, fatta non solo di ciò che appare, ma anche di ciò che manca, che è nascosto, sospeso o lontano.
Nasce così un percorso articolato su tre livelli, che attraversa diverse forme di assenza, intrecciando spazio, tempo e memoria. La Matera sotterranea restituisce una dimensione fisica invisibile: ambienti ipogei, cisterne e sistemi scavati nella roccia che esistono sotto la città visibile, ma che restano in gran parte esclusi dall’esperienza quotidiana. I testamenti segreti ancora sigillati rappresentano invece un’assenza di conoscenza: documenti custoditi negli archivi che, pur esistendo, non sono ancora accessibili e continuano a trattenere storie, volontà e identità non rivelate. Il tema dell’emigrazione richiama un’assenza umana e sociale: persone, famiglie e comunità che hanno lasciato il territorio, rendendo visibile, attraverso le carte d’archivio, il segno profondo delle partenze e delle distanze.
Il progetto si configura così come un’esplorazione delle molteplici forme dell’invisibile – ciò che è sotto, ciò che è chiuso, ciò che è lontano – e come un invito a interrogarsi su quanto della realtà resti fuori campo e su come gli archivi, attraverso la conservazione e la mediazione, possano rendere percepibile anche ciò che apparentemente “non c’è”.

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