racconti
Quando l’esistenza voglia tornare umana
Disponibile dal 5 giugno.
La lettura di una lettera della contessa Pecci Blunt a Libero de Libero, entrambi costretti a chiudere la loro galleria d’arte per l’entrata in vigore delle leggi razziali del 1938, scatena una tempesta di sentimenti nelle due autrici del testo; sul valore della memoria, sulla forza dell’arte, sul valore della lotta e della resistenza.
CREDITI
Lettere di Anna Laetitia Pecci Blunt a Libero de Libero dal Fondo Libero de Libero conservato nell'Archivio Biblioteca Quadriennale di Roma